Un’applicazione per curare i gay su iPhone, è polemica per Apple

L’associazione di cristiani conservatori Exodus International ha lanciato su App Store un’applicazione chiamata Ex-Gay, una terapia che garantisce, grazie all’aiuto di Cristo, la conversione all’eterosessualità per gli omosessuali. Aldilà dell’assurdità della cosa, che non ha mancato di scatenare polemiche feroci, compresa una petizione per cancellarla, sorprende come Apple, di solito molto rigida sul genere di applicazioni da pubblicare sul celebre store virtuali (niente razzismo, sesso o politica estrema) ne abbia permesso la commercializzazione senza muovere ciglio.

Purtroppo non è la prima volta che la società di Cupertino incappa in una gaffe del genere. Qualche mese fa venne lanciata infatti Manhattan Declaration, app non molto dissimile da quella che sta nelle ultime ore scatenando un vespaio di critiche. Peccato che per quella volta furono necessarie 8mila firme su una petizione virtuale online affinché l’applicazione venisse rimossa.

Quella attuale è invece già a 90mila, se volete contribuire andate a questo indirizzo.

Giovanni Ferlazzo