Flash è davvero il punto debole della Apple?

Abbiamo piu volte parlato delle querelle fra la Apple ed Adobe, in merito all’esclusione di Flash Player dalla piattaforma della società di Cupertino. Jobs rifiuta l’idea di inserire nei propri dispositivi un applicativo come Flash per salvaguardare il sistema operativo prodotto dalla Apple. Ma è chiaro che un accanimento del genere, non permette l’espansione degli stessi iOS, perchè sono in molti ad avere parecchi dubbi su un sistema operativo che non offre la possibilità di utilizzare il Flash Player. A questo punto anche gli analisti di Ovum sono d’accordo nel dire che la prolungata assenza di Flash nel mondo Apple potrebbe essere un vero punto debole per la società di Cupertino. Infatti gli utenti iOS vogliono Flash sui dispostivi Apple, perchè la concorrenza utilizza questo sistema. Ma non solo: è chiaro che senza Flash, non si può accedere ad una quantità elevata di contenuti, in Flash, che sono sparsi per tutto il web. A questo punto, una parziale apertura arriva dall’inserimento di Skyfire per iPhone, un mobile-browser che è compatibile in parte con Flash. Ma è chiaro che non può essere la stessa cosa di una compatibilità massima con Flash. A questo punto la Adobe sta pensando di stringere interessanti e proficue collaborazioni con le altre case che producono sistemi operativi mobili (come Android, Windows Phone 7, Symbian, ecc) per continuare a sviluppare altre piattaforme. Chi ne paga le conseguenze? Gli utenti Apple sicuramente, e gli stessi iOS che resteranno piuttosto arretrati.

Pietro Gugliotta

1 Commento su Flash è davvero il punto debole della Apple?

  1. Pare proprio che flash non sia il futuro dell’animazione sul web perché troppo ‘pesante’ per device e sistemi che nel frattempo divengono sempre più ‘leggeri’ o, comunque, agili.
    Epperò, una sorta di prospettiva novecentesca impedisce tuttora a molti ‘esperti’ di capire e spiegare che alcune scelte – apparentemente rifiuti – sono frutto in realtà di immaginazione di futuri linguaggi e dei loro sviluppi. E che – persino oggi – i pur ottimi sistemi che supportano (sopportano) le pretese di flash, offrono risultati a dir poco balbettanti nel visualizzarlo. Perché obsoleto nella concezione stessa, diciamolo!
    Il corso degli eventi dirà se l’immaginazione avrà esito o torto marcio.
    L’apodittico profeta pensa intanto alla propria incipiente calvizie più che ai pori che si lib(e)rano verso il cielo.

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