Usare l’iPhone come un registratore vocale

L’iPhone non è solo un telefono, uno strumento per divertirsi, un iPod, ma anche un mezzo per lavorare. Per esempio, la guida di oggi, vi permetterà di usare l’iPhone come un registratore vocale, comodissimo per chi va all’università e vuole registrare le lezioni, o per chi lavora e ha bisogno di registrare interviste o interventi. Come primo passo dovrete scaricare l’applicazione iTalk Lite, app gratuita, dall’App Store. Attenzione, esiste la versione gratuita, iTalk Lite, mentre esiste una versione a pagamento, iTalk, che costa 1.99$.
Scaricata ed installata l’applicazione, potete eseguirla per svolgere alcuni test e capire come funziona. Infatti non è difficile capire l’interfaccia del programma, molto semplice. Potrete scegliere infatti il nome della registrazione e decidere anche la qualità di registazione, che varia in tre livelli: Good, Better e Best, dove good è il livello buono ma non ottimo come Best. Per i più esperti Good ha una frequenza di campionamento di 11kHz, Better di 22kHz, e Best di 44,1 kHz. Pressando il bottone rosso sullo schermo, inizierà la registrazione: il bottone cambiera colore e diventerà verde, simbolo che il programma sta lavorando alla registrazione. Sotto il pulsante al momento verde appare la barra del livello sonoro. Più in basso ci sono altre informazioni sulla registrazione: lo spazio occupato, la qualità scelta e data e orario della registrazione su cui stiamo lavorando. Pressando il tasto verde, stopperemo la registrazione, che può anche essere ripresa per continuare a registrare più in la. Cliccando sul tasto verde, cambierà colore e tornerà rosso: abbiamo stoppato la registrazione, cliccando sul tasto Done, chiuderemo e salveremo il file. I file vengono riposti nell’archivio delle registrazioni, dove possiamo riascoltarli, modificare le informazioni e riprendere a registrare dal punto in cui abbiamo stoppato. Ricordiamo che il microfono dell’iPhone si trova in basso a sinistra, dunque orientatelo bene per avere un audio migliore.

Pietro Gugliotta

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