Vi spieghiamo il perchè il MacBook Pro ha due schede grafiche

Uno degli aggiornamenti più evidenti, a cui è stato sottoposto il nuovo MacBook e MacBook Pro, presentato due giorni fa riguarda senza ombra di dubbio il reparto grafico. La Apple ha deciso di abbandonare il chipset grafico Intel presente nei precedenti modelli MacBook per dare spazio ai nuovi sistemi nVidia che combinano all’interno di un unico chip il GeForce 9400M, la GPU e il chipset.

Nel nuovo MacBook Pro (essendo indirizzato ad un clientela “pro”), la Apple non ha badato a spese e ha deciso di inserire addirittura due schede grafiche: GeForce 9400M e GeForce 9600M GT con 256 o 512 MB di memoria ( a seconda dei modelli).

Questo può sembrare insieme assurdo e ridicolo ma in realtà non lo è e vi spieghiamo il motivo.


Alcuni utenti di PC forse hanno già sentito parlare della tecnologia Hybrid SLI di NVIDIA, mediante la quale è possibile utilizzare due schede grafiche all’interno di un unico sistema.

Nel nuovo MacBook Pro è stata fatta una cosa simile: è possibile utilizzare il processore grafico (GeForce 9400M) meno potente, durante delle normali operazioni che non richiedono un uso intensivo di operazioni grafiche, e risparmiare in questo modo la batteria, mentre quando necessitiamo di maggiore potenza è possibile inserire il turbo, cioè la modalità grafica più performante (GeForce 9600M GT).

Durante la presentazione del nuovo MacBook Pro, Steve Jobs ha fatto notare che utilizzando il processore meno potente è possibile raggiungere 5 ore di autonomia della batteria, mentre con la modalità più performante questo tempo diminuisce a 4 ore.

In realtà la tecnologia Hybrid SLI di NVIDIA che abbiamo accennato prima è ancora più avanzata nei PC, dato che permette di utilizzare le due schede grafiche contemporaneamente (vera modalità turbo) oppure lasciare che il sistema o l’utente decida quale usare tra le due. Non solo ma il cambiamento di modalità grafica avviene al volo senza bisogno di effettuare un logout come richiede invece l’attuale versione del  Mac OS X sul MacBook Pro.

Ma esiste anche un altro motivo molto importante, che ha  fatto propendere la Apple verso GPU grafiche più potenti rispetto a quelle della Intel: l’uscita della prossima versione del Mac OS X conosciuta con il nome di Snow Leopard.
Snow Leopard farà un uso intenso di parallel processing (calcolo parallelo) e graverà molto anche sulla scheda grafica che dovrà riuscire a sopportare un carico più pesante.

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