Storie di rifiuti: Le regole non scritte dell’AppStore

 Se siete sviluppatori ed è nelle vostre intenzioni sottoporre ad Apple una delle vostre applicazioni per la pubblicazione su AppStore, non pensate che sia poi così semplice. Innanzitutto ci sono regole scritte da rispettare e tra queste ricordiamo: non rilasciare programmi che possono contenere virus o altro software dannoso, non utilizzare contenuti pornografici, non utilizzare il VOIP sfruttando le connessioni 3G o EDGE. Queste sono alcune di quelle piu conosciute ma in realtà esiste anche per così dire un “sottobosco” di regole non scritte, che vanno rispettate come quelle scritte pena l’esclusione del proprio software.

Il sito TUAW in un recente articolo ne cita alcune: 
prima fra tutte la regola di non utilizzare la vibrazione all’interno dei propri programmi, questo perchè nelle intenzioni della Apple la vibrazione è riservata solo per le chiamate, SMS e alert.

La seconda regola non scritta riguarda la barra degli strumenti. Qualsiasi applicazione che ne faccia uso la deve collocare nella parte bassa dello schermo. Questa è una regola di conformità. Se qualcuno di voi a fatto caso qualsiasi applicazione rilasciata da Apple ha la barra degli strumenti nella parte bassa.

La terza regola non scritta l’abbiamo conosciuta tutti noi di recente grazie ad una delle applicazioni più inutili e costose che la storia del software ricordi: I Am Rich.  

E detto fra noi la terza regola mi sembra anche la più sensata.

Via TUAW

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