iPhone 2.1: Push Notification Service

Apple nei giorni scorsi con il rilascio del firmware per iPhone 2.1 beta 2 agli sviluppatori, ha messo le basi per una nuova tecnologia conosciuta con il nome di Push Notification Service.

Push Notification Service

Push Notification Service è una nuova tecnologia che dovrebbe servire nelle intenzioni Apple ad aggirare e risolvere il problema della mancanza dei processi in background, oltre sempre a suo dire, aumentare la durata della batteria.

In realtà la possibilità di utilizzare dei processi in background, non dovrebbe essere un problema dato che le applicazioni di base dell’iPhone quali, Mail, iPod, SMS, Safari possono essere eseguite in background, solo che la Apple ha posto una barriera all’uso di questi processi ai programmatori di applicazioni di terze parti proprio per evitare un consumo eccessivo delle risorse del cellulare.


Così per venire incontro agli sviluppatori, che a gran voce chiedevano di poter usare i processi in background nelle loro applicazioni, la Apple durante la presentazione dell’iPhone 3G ha svelato questa nuova tecnologia chiamata Push Notification Server. Utilizzando la quale alle applicazioni è permesso ricevere aggiornamenti attraverso dei server esterni, senza la necessità quindi di far rimanere il programma in esecuzione sul cellulare.

Il funzionamento del Push Notification Service

In pratica alcune informazioni di un’applicazione in esecuzione sull’iPhone possono essere inviate ai server dello sviluppatore i quali al verificarsi di determinati eventi possono utilizzando le API del servizio Push Notification Server avvisare l’iPhone dell’utente.

Esempio

Detta in questo modo forse risulta difficile da capire e per meglio farvi comprendere faccio un esempio pratico: un utente esegue un’applicazione mettiamo di instant messaging.

Si autentica all’interno della piattaforma di istant messaging, la utilizza per alcuni minuti e poi chiude il programma senza uscire dalla piattaforma di instant messaging. Per i server della società che gestisce le varie comunicazioni della piattaforma e per gli amici online, l’utente è ancora attivo anche se questo in realtà ha chiuso il programma sull’iPhone che quindi non è più in esecuzione.

A questo punto se riceve un messaggio da uno degli amici, la piattaforma di instant messaging, non può avvisare l’utente agendo sul programma dell’iPhone, dato che questo risulta chiuso, ragion per cui deve utilizzare i server Apple del servizio Push Notification Service i quali si prenderanno carico del compito di avvisare l’utente o tramite l’aggiornamento del badge dell’icona dell’applicazione o attraverso la visualizzazione di un messaggio di testo o ancora infine attraverso l’emissione di un suono, che esiste un aggiornamento.
In realtà quindi a ben vedere come abbiamo evidenziato nell’immagine riportata all’inziio di questo post la tecnologia push utilizzata da Apple è solo a senso unico e non bidirezionale come dovrebbe essere, in quanto parte dai server della società che gestisce un determinato programma per passare attraverso il servizio Push Notification all’iPhone.

Considerazioni finali

Agli sviluppatori verrà fornito una API completa per accedere a questo servizio entro settembre.

Rimane ancora da capire se il nuovo firmware 2.1 porterà un pò di sollievo agli iPhone che con la versione 2.0 hanno lottato contro numerosi bug e problemi di performance.

1 Commento su iPhone 2.1: Push Notification Service

  1. una Domanda: attivando l’opzione ‘Push Notification’ si consumano molti MB? io per esempio ho un contratto con il mio operatore che mi consente di utilizzare fino a 50MB/giorno, ed ho paura che sforando mi si consumi il credito prepagato. GRAZIE!

    ps: IN CASO è POSSIBILE IMPOSTARE QUALCHE RESTRIZIONE SULL’IPHONE per evitare spiacevoli sorprese?

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