Vi piaccia o no, Apple vuole preservare il vostro udito

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Ascoltare la propria musica preferita ininterrotamente per ore non è mai stato più semplice dall’avvento dell’iPod.

La notizia che molti di voi però ignorano, è che la Apple sia in procinto di lanciare nuovi lettori MP3 dove non sarà consentito ascoltare la musica a tutto volume per un periodo prolungato di tempo.
Un nuovo brevetto di casa Apple, rivela infatti che gli iPod e iPhones che verranno lanciati nel 2008 nei mercati internazionali, contengano un sistema di controllo automatico del volume, creato appositamente per prevenire le perdite di udito da parte di teenagers sconsiderati che sono abituati ad ascoltare la propria musica per ore ad un livello di audio esagerato, riuscendo a calcolare da quanto tempo una persona sta ascoltando il proprio lettore MP3 a quale volume prima di ridurre gradualmente il sonoro ad un livello accettabile.

Il sistema sarà inoltre in grado di calcolare il tempo che intercorre tra uno spegnimento e la successiva attivazione del dispositivo.

Vi ricordiamo che l’ascolto di musica sotto ai 70 decibel viene considerato sicuro. Gli iPod però attualmente riescono a raggiungere la ragguardevole soglia di 100 decibel, sufficiente cioè a causare danni permeanenti all’udito dopo soli 15 minuti di ascolto ininterrotto. Senza considerare che altri dispositivi Mp3 superano addirritura la soglia dei 120 decibel.

Questo brevetto rappresenta il primo passo dopo milioni di iPod venduti nel mondo, in cui la Apple implicitamente riconosce le preoccupazioni riguardo ai rischi che un ascolto ininterrotto di musica da un lettore MP3 pone alla salute dell’udito, e viene dopo una serie di studi interni alla Apple che ne rivelano gli effetti dannosi.

8 Commenti su Vi piaccia o no, Apple vuole preservare il vostro udito

  1. quando uscirà lo sapremo molto probabilmente durante il prossimo macworld la fiera della Apple che si svolge ogni anno in America e che quest’anno sarà a san francisco. Per il momento non esiste una data certa

  2. A me piace ascoltare la musica al volume che mi pare, e trovo ingiusto che altre persone debbano decidere per te a che livello ascoltare la musica.

    Per il tipo di musica che ascolto io, e cioe’ molto spesso roba minimal e ambient, dove i suoni sono appena accennati e i dischi sono di per se gia’ “bassi”, una limitazione del genere e’ assolutamente proibitiva.

    Significa che non potro’ piu’ ascoltare la musica da nessuna parte a meno che non siano posti silenziosi e con poco rumore.

    Anche fumare sigarette fa male, e’ dannoso e fa venire il cancro, eppure vengono vendute liberamente sotto il nome dello stato.

    Bere superalcolici e’ dannosissimo per piu’ parti del corpo umano, eppure nessuno ti impedisce ognio fine settimana di andare in coma etilico, e dopo due mesi ritrovarti con il fegato spappolato, la cirrosi epatica.

    La sola differenza e’ che in quell’ambito si guadagnano soldi, c’e’ un mercato, e allora lascia che liberamente si vendano veleni.

    L’udito delle persone non rappresenta un buon mercato, per cui si mettono a fare le scenate moralistiche sulla salvaguardia del nostro udito. (neanche fosse proprieta’ loro)

    La cosa che mi da rabbia e’ che non vi e’ coerenza nelle cose, fanno i moralistici solo dove gli fa comodo a loro.

    L’importante e’ abbassare il volume della musica di lettori mp3, I pod e quant’altro. Poi basta andare in una qualsiasi discoteca per veder negate queste regole, altro che 120db.

    Lasciatemi ascoltare la musica come voglio io, e che c***o!

  3. Le tue sono tutte argomentazioni sicuramente giustissime, però devi tenere in considerazione il fatto che la Apple è una società quotata in borsa e chi compra le azioni della Apple vuole che l’azienda si comporti in maniera inecceppibile.

  4. Condivido la campagnia messa in atto dall’apple visto i casi avvenuti sia in australia e sia in america. Trovo scarne le giustificazioni scritte da William anche perche il piacere di ascoltare la musica non è correlato al volume adottato?!.
    Non bisogna confondere una restrizione da un miglioramento….

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